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    August 18

    speranza

    SPERANZA

     

    Io mi chiedo se sia possibile che nonostante cresciamo e facciamo esperienze ancora non riusciamo ad affrontare la vita come si deve e a guardare in faccia la realtà. Tu corri controvento e pensi che nonostante sia faticoso lo puoi fare e così continui a correre e sprecare le tue energie per arrivare alla tua meta e non ti importa della stanchezza, perché tu hai speranza, hai la speranza di potercela fare, di poter arrivare, ma poi all’improvviso ti arriva un enorme tronco in faccia e tu cadi a terra distrutto e a pezzi…e poi inizi a capire…quel tronco è la realtà e non ti permette di andare controvento, non esiste speranza che tenga, tu ti devi arrendere…e fa così male, perché sai quanto tempo hai sprecato e sai quante energie hai buttato e quanto dolore hai sopportato per arrivare dove volevi…e la speranza, quest’inutile pensiero, che ti porta a viaggiare con la mente, pensando di poter superare ogni barriera, maledetta traditrice che illudi le persone di falsi paradisi e le fai morire mentre ti inseguono vane…perché esisti crudele fata morgana? E così sei lì, che ti ritrovi a terra con le ossa spezzate e apri gli occhi e ti rendi conto di essere nella realtà, la cruda realtà, ma almeno è sincera, ma noi piccoli poveri ignoranti uomini, così sognatori…che stupidi che siamo a credere ancora come innocenti bambini a queste favole che si rivelano così bugiarde…dicci o vita, perché non sappiamo accettarti come sei? Perché non sappiamo far sfuggire dalle nostre mani i sogni…ogni giorno ci scivolano via e noi impotenti rimaniamo a guardare, ma continuiamo a crederci…e non è la realtà ad essere cruda e bugiarda, ma siamo noi sciocchi mentitori di noi stessi...noi, stupidi piccoli esseri così insignificanti, ma convinti di essere degli dei, i padroni dell’universo, convinti di poter cambiare il fato, convinti di poter battere tutto e tutti…così ci ritroviamo a pensare che correre controvento si possa fare, senza renderci conto che riuscire in qcs non significa riuscire a farla per determinato tempo, ma significa riuscire a portarla a termine…

    October 17

    convivere

    convivere...cosa significa convivere? tutto e nulla...convivere significa principalmente condividere...condividere la propria vita, fatta di emozioni e sentimenti con un altra persona, significa condividere la propria casa e la propria intimità con l'altra persona, significa condividire stili e tradizioni familiari...in pratica significa condividere se stessi...e penso che sia la cosa più naturale dall'inizio dei tempi, ma allo stesso tempo la più difficile da gestire dopo crescere un figlio...che fra l'altro viene considerato il passo seguente la convivenza...sia che essa venga chiamata matrimonio, intesa, amore o semplicemente convivenza...in realtà nessuno di noi abita solo, ma almeno per un periodo della propria vita ha convissuto con qc: i propri familiari. ma la convivenza con la persona amata è tutt'altro, perchè nn esistono regole prefissate, nn esiste una strada da seguire, ne un cammino da percorrere, esiste solo creare la propria via insieme, riusciendo a camminare fianco a fianco, e non seguendo le orme di qc, perchè davanti c'è solo una fitta nebbia che si dirada man mano che si continua a camminare,ma ad ogni passo si rischia di cadere e non si sa quali scelte siano quelle giuste o meno. perchè non si può tentare di imitare nessuno, neanche i nostri genitori, perchè ogni persona è diversa, ogni coppia è diversa e necessita di bisogni e desideri diversi...dicono che i fratelli non si possono scegliere e che vanno accettati come sono e dicono che gli amici li si può scegliere, ma l'amore, oh l'amore non è nè l'uno nè l'altro...da una parte scegliamo in nostro compagno, ma dall'altra non scegliamo di chi ci innamoriamo...una cosa è crescere coi difetti dell'altro un'altra è trovarsi improvvisamente a dover accettare i difetti dell'altro. e l'amore da solo non basta, ci vuole tanta calma, tanta pazienza, fiducia, rispetto e testa. e solo ora scopro quanto sia difficile camminare in due, solo ora che accanto a me ho un uomo meraviglioso, che ogni nuovo giorno è una gioia vicino a lui, mi rendo conto di quanto sia difficile...e solo ora che mi rendo conto della difficoltà, penso di aver compreso l'importanza di questo cammino che ho scelto di percorrere...e voglio ringraziare l'uomo che riesce a darmi la forza per continuare e sa far crescere ogni momento il mio entusiasmo, cancellare le mie paure, l'uomo che mi sta accanto in ogni momento bello o brutto, fra i litigi e le risate...un uomo che mi vuole al suo fianco giorno per giorno, momento per momento, da quando mi sveglio a quando vado a dormire...un uomo che è parte di me ormai...convivere...convivere significa tanto, significa sopportare l'altro anche quando non vorremmo vedere nessuno, significa sopportarlo anche quando lui non vorrebbe vedere nessuno. significa dirsi ogni più piccolo pensiero, ogni più piccolo dubbio, signfica decidere insieme non dove uscire la sera o se mangiare cinese o pasta, ma significa decidere insieme anche la carta igienica da comprare...significa sedersi ad un tavolo e discutere per ore su come far andare avanti una casa...significa accettare i propri sbagli e saperli correggere...significa ascoltare le critiche che ci fanno male e trarne fuori qcs di positivo, di costruttivo...significa sopportare i litigi oggi, sperando che domani diminuiranno...significa amarlo anche quando è malato, stanco, stufo, nervoso...ma non per un pomeriggio, ma per intere settimane...notte e giorno...significa prendersi responsabilità, e pensare sempre per l'altro e non più solo per se stessi, sapere che ogni cosa ricade sull'altro...dai sentimenti ai fatti...bisogna imparare ad accettare la realtà, perchè non si possono chiudere più gli occhi e fare finta di sognare...e bisogna sapere che anche se si è in due, si hanno cmq il doppio dei problemi...i tuoi e i suoi a cui pensare...e l'unica cosa che posso dire sinceramente è che amo questo uomo veramente, perchè ogni giorno sa sorprendermi, mi meraviglio di come riesca a starmi sempre vicino, a come riesca a sopportarmi ogni secondo, di come torni da me anche dopo un litigio e del suo entusiasmo verso di me, e di come riesca ad amarmi ogni giorno di più, quando ogni giorno che passa esce fuori un mio ulteriore difetto...di come sopporti le mie lamentele e cerchi di esaudire ogni mio desiderio e richiesta...di come mi ascolta quando parlo anche quando mi sembra che sia distratto...di come mi guarda incantato anche quando sono stanca con occhiaie immense e di come mi sorride e mi abbraccia quando mi trasformo in bambina viziata e di come si sorprenda a volte di riscoprirmi donna...e amo il suo modo di ridere, a volte così imbarazzante, amo anche il suo modo di scherzare che a volte è terribilente odioso...e amo quando diventa testardo e non ascolta nessuno e amo il modo in cui mi guarda dopo che l'ho fatto arrabbiare, e di come mi abbraccia e mi cerca la sera nel letto, amo il suo sguardo quando ha paura delle mie reazioni e il suo borbottare e rognare quando spendo i soldi, ma sotto sotto si vede che è felice...lo amo quando fa il sapientone e io mi altero e di come mi prende in giro per come mi arrabbio...e amo quando inizia a parlarmi nella sua lingua sperando che io non capisca, ma sapendo che comprendo...amo quando fa la casalinga davanti alla televisione che sembra mia nonna che guarda beautiful e anche quando ha lo sguardo serio da uomo mentre guarda le notizie del telegiornale...lo amo per ogni momento che passa con me e che bello o brutto che sia non lo scambierei per nient'altro al mondo...convivere...significa amare reciprocamente....

    September 10

    un mese dopo...

     ora porto il dolore firmato su di me...ora porto la forza...la conoscenza, la speranza...ora...
    August 11

    Nulla

     agosto....eppure la serata è fredda...o forse è solo il mio cuore ad esserlo...sento il mio nostalgico vuoto....è come se mi mancasse qcs, ma nn riesco mai a capire cosa sia questo qcs...ho mille dubbi nella mia testa..mille pensieri...e un blocco allo stomaco...al mattino mi sveglio e sento questo vuoto che man mano che la giornata avanza si ingrandisce fino ad arrivare alla sera, dove dentro me aleggia una fitta nebbia....in cui nn riesco a distinguere più nulla...e sembra quasi depressione, ma nn lo è...almeno penso...o forse si...questa non voglia...questo sentirsi inutili...ho quasi l'impressione di essere caduta in questo stato di trance per paura di stare male....come se mi fossi ibernata e stia aspettando il momento per scongelarmi...mi sento un po' come la bella addormentata...che sta lì, ferma immobile come una statua, fredda nel suo letargo...ad aspettare che l'amore la riscaldi e la riporti in vita...che le torni a dare il respiro...e basterebbe così poco per farla respirare...ma sembra sia chiedere come sempre troppo...e sto qua ad aspettare...sto qua che mi congelo per nn soffrire...perfino le lacrime sembrano essersi congelate, tanto che nn scendono più manco loro...e quest'attesa è così estenuante...è così pesante...e purtroppo io che non vivo in una favola non ho il cuore che rimane intatto o eterno...e più tempo passa e più si rovina...più diventa fragile...sempre più freddo...sempre più infedele...e questo dolore mi macina pian piano...e sembra quasi che a volte sia finita per sempre...ho sempre la speranza che questo mio morbo sia morta...spero sempre di essere guarita...ma è una malattia così infima che si maschera...che si prende delle pause facendoti credere che è sata sconfitta, ma torna più forte di prima...e io ad ogni colpo divento solo più debole...e questo terribile cancro dell'anima mi sta uccidendo lentamente da anni...e queste parole che tanto amo, questi testi che danno libero sfogo ai miei sentimenti altro non sono che la dimostrazione della sua esistenza...della sua lunga esistenza...e mi ricordo ancora quando è iniziato tutto...ricordo quando questo mio male è nato...o meglio so quando si è evidenziato...ma era in incubazione già da molto prima...forse dalla mia nascita...e ormai sono quasi rassegnata a dovermelo portare fino alla mia morte...e non saprei come chiamarlo...non saprei come descriverlo in una parola...solo dolore...ma non è neanche quello...o forse a volte si manifesta anche così...ma sono troppe le maniere in cui si manifesta da poterle racchiudere in una parola o da poterlo impersonificare in qualcosa...lo chiamerei Nulla...da le stesse sensazioni ed ansie del Nulla...e anche questa notte andrò a coricarmi con esso...perchè sono sua schiava...e non posso scappare...non sono libera da lui, che mi segue, che è intorno a me...ovunque...impalpabile...indistruttibile...invisibile...così silenzioso...e sembra che le mie dolci ombre che una volta mi seguivano mi abbiano abbandonata...mi abbiano lasciata sola...Padre dove sei? sembra che tu mi abbia abbandonata ormai da tanto tempo...o forse sono stata solo io a dimenticarti?quanto mi mancano ora quelle dolci voci ed eco che risuonavano nella mia testa...e che diventavano quasi fastidiosi...ma almeno mi sembrava di non essere sola...mi sembrava che ascoltando i loro pianti fossi ascoltata anche io...
    July 15

    partenza

    non ho pianto al vostro andare...non ho pensato alla vostra mancanza...non volevo soffrire, non volevo piangere e morire...nn volevo sentirmi soffocare e ora sono qua che vivo, sono qua che sono sopravvisuta anche al vostro passaggio e alla vostra fuga...ma nonostante tutto non posso dimenticare il vostro ricordo, che indelebile è stampato a fuoco nel mio cuore...e anche se sono qua che respiro, un segno profondo dentro me avete lasciato...solo ora mi rendo conto che non c'è chi può sostituirvi...non c'è colui che può rimpiazzarvi...
    vorrei tanto piangere, ma non ci riesco...volevo costruire un muro intorno a me e ci sono riuscita talmente bene, che ora non lo sento manco più io il mio cuore...così a volte mi chiedo se la sotto c'è ancora oppure se è morto soffocato...e quando la sera sopraggiunge mi sento così sola...e l'unica cosa che mi rimane sono solo ricordi, ma niente sentimenti...niente emozioni...e il ricordo di quello che provavo in quegl'attimi è svanito...ed è questo il prezzo da pagare per non soffrire della mancanza di quelle belle emozioni...ma com'è triste vedere nella mia mente passare mille immagini, sorrisi, lacrime, vibrazioni, ma nel cuore silenzio, come se vedessi un film muto, in cui puoi solo percepire quello che i personaggi stanno vivendo, ma non riesci a provarlo, a sentirlo...du siehst, aber du kannst nichts fuehlen, nichts riechen, nicht die angst, nicht die liebe, keine sensucht, kein schmerz, keine lust, nichts gar nichts, nur leichte wolken siehst du, aber du kannst ihre daempfe nicht spueren...du kannst sie nicht fassen, und vielleicht ist es besser so, weil sie sichlerlich so schoen wie kalt und nass sind...du glaubst sie sind suess wie sahne, aber sie schmecken wie schmuzes wasser...
    July 10

    quanto costa la felicità

    perchè cavolo hai questo carattere?perchè hai quel modo di fare, di parlare, di guardare, di calmarmi?non potevi essere bello e basta?perchè dovevi essere così perfetto, così perfetto da innamorarsi di te? nn sai quanto ti odio, avrei prefrito fossi stupido e inutile...e ora di te mi manca tutto...avrei prefrito avere solo sesso da te, avrei preferito un uomo zitto e stupido e vuoto...e nn come te...perchè ora negli altri vedo solo quello che non sono...e penso solo che ho perso tutto...e so quanto sarà difficile trovare qc come te e nel frattempo mi sentirò sola e triste...e odierò tutto e tutti, perchè nulla sarà più come te, come con te...ah quanto costa la felicità...quanto è caro il suo prezzo...e per avere un goccio di felicità devo pagare anni di vuoto e tristezza...
     
    July 04

    non era sesso, ma amore con te...

    bravo...finalmente l'hai uccisa...finalmente l'hai accoltellata...ma lei è morta sul colpo e non ha nemmeno sentito quel frantumarsi che tanto desiderava...quante bugie...quante parole sprecate...quanti sguardi falsi...oh no...nn lo racconterai a me...non è stata lei la stupida a crederci, ma tu lo stupido a mentirle...sei stato tu quello che si è ferito accoltellandola...lei ora è morta, ma tu porterai per sempre la cicatrice di quello che hai fatto...che senso aveva?me lo spieghi? che senso aveva dire quelle cose? che senso aveva dire la verità...vergognati...per la tua paura che non hai saputo affrontare l'hai uccisa...ti faceva tanta paura affrontarla, vero? hai dovuto accoltellarla alle spalle...non hai mai avuto il coraggio di nulla...e lei l'avevi capita da subito..sapevi come prenderla...ma sappi questo...anche lei sapeva qcs di te dal primo sguardo...sapeva quanto eri bello, quanto eri dolce, quanto eri intelligente, molto più di lei...oh sì lei lo sapeva che non era al tuo stesso livello e che non lo sarebbe mai stata...sapeva quanto l'avresti presa...e sapeva già che eri un coniglio...lei lo sapeva..e te lo disse guardandoti la prima sera negli occhi...ti disse che sapeva com'eri...sapeva che non avevi coraggio e saresti scappato...lei lo sapeva, e non ti ha seguito perchè era stupida...ti ha seguito perchè aveva le palle...aveva il coraggio di starti vicino...aveva la forza di difenderti fino alla fine...aveva la sicurezza di vincere le sue paure...e ora parliamone...sì è vero...sono insicura e forse nn so nemmeno cosa penso o come sono fatta in realtà...e forse nn so neanche come reagirò...sono imprevidibile, solo perchè sono contradditoria...è vero...è vero non sicura di me e invece tu sì...ma chi di noi due alla fine ha le palle? dimmelo...chi non tira il culo indietro...? è vero mi lancio come una folle giù nell'abisso senza un paracadute, ma te l'ho detto che il paracadute avrebbe dovuto darmelo qc altro...e tu bugiardo quel paracadute me l'avevi promesso e invece me l'hai tolto mentre cadevo...sai la differenza fra me e te? io non ho bisogno di un paracadute...ho solo bisogno di essere convinta...e forse ora non sto male, solo perchè già sapevo che il paracadute non l'avrei avuto cmq...e sapevo già che fine avrei fatto, perchè ti avevo capito al primo sguardo...e anche ora, dopo tutto questo...io lo so che non era sesso ma amore con te...
    July 01

    Nessuna droga potrà salvarla da se stessa

    Ho bisogno di scrivere, di sfogarmi, di lasciare i miei pensieri scivolare nella mente, come l'acqua che scorre nel ruscello qua fuori, come questa penna che scivola su questo bianco foglio.
    Ho bisogno di credere, credere in qualcosa, credere in questa vita, credere in me stessa, ora più che mai.
    Nella vita c'è sempre un prezzo da pagare, qualche volta giusto, qualche volta sbagliato. Nella vita si fanno errori, e ci servono per imparare, per non sbagliare più. Io nella vita ho imparato che dare non sempre significa ricevere, che non tutto ha una causa o una conseguenza, che non sempre c'è una risposta ai nostri perchè, che il tempo a volte è strano o forse siamo noi a essere strani e a viaggiare ad un ritmo differente.
    Oggi la mia risposta è arrivata, è tanto che l'aspettavo, tanto tempo è passato, talmente tanto che me ne ero quasi dimenticata...
    Oggi ho imparato dal mio sbaglio, oggi ho capito il mio errore. Se nella vita c'è sempre un prezzo da pagare, ora so che il prezzo che ho pagato io era troppo grande, era sbagliato. Per amore ho venduto la mia dignità, senza rendermi conto che avevo venduto tutto, avevo venduto me stessa e non avrei più potuto avere niente...avevo perso tutto...avevo sbagliato perchè pensavo di aver guadagnato qualcosa, ma in realtà non era vero. Avevo lottato per un amore sbagliato, pensando di comprarlo l'amore, l'avevo solo perso e avevo perso anche me. Avevo perso l'amore, perchè avevo perso in realtà l'amore per me stessa. Avevo venduto tutto il mio amore per comprarne altro, senza capire che l'amore non si può nè vendere nè comprare.
    Cercavo l'amore ovunque perchè io non ce l'avevo più, senza capire che quando si cerca qualcosa non serve cercare lontano, perchè la risposta più vicina a noi, la risposta più facile è proprio davanti ai nostri occhi...Quanto tempo ho sofferto, quanto tempo ho cercato, quante energie sprecate, quanti sogni infranti e tempo perso. Le risposte alle nostre domande, la verità non si trova fuori, ma solo dentro di noi e l'amore che ho cercato ovunque e che non trovavo, in realtà non era che dentro me, era l'amore per me stessa. Ma io ero troppo stupida, troppo addolorata, sconsolata e persa per vederlo, quando bastava abbassare gli occhi.
    Ma ho incontrato una persona, forse un angelo, mandato da quel Dio n cui io non credo, che mi ha detto:"Cogliona! Non vedi che quello che cerchi è proprio davanti a te?" Qualcuno che per la prima volta è riuscito a farmi abbassare lo sguardo e farmi vedere dove non avevo mai guardato prima. Qualcuno che è riuscito a svegliarmi dal mio coma, qualcuno che mi ha preso e tirato fuori dalla voragine in cui continuavo a cadere, qualcuno che ha preso la mia mano e mi ha fatto sentire meno sola. Qualcuno che non mi ha abbandonata mai, nemmeno quando il mio dolore, così forte, stava uccidendo tutti e due...
    Una persona talmente forte da tirarmi su e non scivolare con me...e dev'essere solo un angelo, perchè solo le sue ali avrebbero avuto la forza per tirarmi fuori dal buio...io non sono altro che un angelo caduto, che per amore è crollato nel suo stesso Inferno, avevo perso la forza di lottare, avevo perso il potere di comandare il mio mondo, dentro me regnava solo il silenzio ovattato di un mondo di neve in cui tutto dormiva e il cui unico suono era un doloroso lamento che eccheggiava nell'oscurità. Lui ha portato la luce, ha sciolto i ghiacci e ora piano piano sto riprendendo vita...sto riprendendo la mia vita e con lei il mio amore...sta tornando il calore del sangue nelle vene, il coraggio di combattere il mondo, la forza di lottare, sta tornando il mio potere...ora basta crederci, anzi basta volerlo. Sto cercando di riconquistare il mio valore, sto cercando di conquistare l'unica cosa che vale, la mia dignità. Quando avrò quella, avrò di nuovo tutto, quando avrò quella, non sarò più sola...
    Anche per questo c'è un prezzo da pagare, ma io non ho più nulla da dare e ho paura che il prezzo lo stia pagando lui. é lui che mi sta riscattando, lui sta pagando il prezzo dei miei sbagli, un prezzo che non avrei voluto far pagare a nessuno, perchè è alto, troppo alto.
    Gli sarò sempre in debito per avermi salvato, quando nessuno l'ha fatto, quando nemmeno io ero in grado di farlo.
    è l'opportunità che ho e non vglio sprecarla, non voglio deludere me stessa e non voglio deludere lui e so che ce la farò, perchè ci credo, perchè lo voglio veramente e perchè so che potrò farcela.
    Nella vita niente è impossibile, basta volerlo veramente e le regole le decido io, perchè sono io il Dio di me stessa.
     
    Azazel
     
    P.S.: Grazie Padre e grazie Ulisse per essere riuscito ad amare anche una Sirena.
     
     
    June 28

    Tu

    dimmi pensi sia davvero così stupida a non sapere come stai giocando con me?a non sapere che mi ucciderai?pensi nn lo sappia quanto mi farai male...?e se rimango qua è perchè nn riesco a scappare da te, non riesco a fuggirti, ma solo a cercarti ovunque...e passo le giornate ad aspettare non so neanche io cosa...e io non l'ho mai chiesto di provare questo...e io non volevo che succedesse...eppure sono qua che muoio, sono qua che cerco di respirare gli ultimi attimi di vita, di felicità...ma so già che stanno svanendo...e sono qua rassegnata, abbandonata, indifesa che aspetto che sia tu a infliggermi l'ultimo colpo...sto qua ad aspettare, perchè nn ho più la voglia di continuare, nn voglio più ceracre di salvarmi, di salvare tutto...sono qua che aspetto...seduta tranquilla...e l'attesa è lunga, e non so se desiderare che succeda subito o no..sto aspettando il rumore che farà il mio cuore quando si frantumerà...e penso che forse sarà un bel suono, l'unico che sentirò mai uscire da esso...perchè nessuno è riuscito a farlo mai cantare...e non è poi tanto male sai? pensare che sia tu a infilzarlo...e questa volta ti giuro non lo so cos'abbia sbagliato...so solo che mi hai avvicinato come niente e mi hai capita come se fosse la cosa più facile del mondo e mi fai girare la testa e scendere i brividi quando sono con te...e mi fai piangere quando non ci sei...e mi fai ridere quando mi sento sola...e tu...tu sai così tutto subito di me...ti è bastata una sera a capire quello che chiunque non capisce dopo anni...e non so come fai...ma sei riuscito a ipnotizzarmi e ora sono qua ferma, che aspetto una tua decisione, che so già quale sarà...

    paura

    ho paura, paura, tanta paura...da quanto tempo non la sentivo più da tanto...me l'ero quasi dimenticata...e ora è così forte dentro di me...e non è dolore, ma paura, ne sono sicura...e mi fa piangere, ma fra le lacrime, mi esce un sorriso...sì perchè significa che sto provando qcs di forte...e non mi importa della paura, tirerò fuori il coraggio per avere ciò che desidero...per avere te...e nn sai neanche quanta paura ho...e la nascondo fra le mie stupide battute e i miei sorrisi...ma sto tremando al pensiero di perderti, al pensiero di perdere tutto, al pensiero di lasciarmi scivolare di nuovo dalle mani la felicità che provo ora, la calma che si è impadronita del mio cuore...e ho paura di non essere abbastanza, e lo sai, e ho paura di non riuscire a darti tutto quello che vorrei...e ho paura di innamorarmi...ho paura di risentire quel sentimento, ho paura di stare male, ho paura di morire di nuovo...ma non mi importa di nulla, perchè voglio sentire la pioggia sulla mia pelle e posso farlo solo da sola...lo sai che non voglio una vita piatta...io non voglio sopravvivere, ma vivere in pieno, al massimo, al massimo della velocità, voglio viverti...e non mi importa della paura, del domani, perchè non posso cambiare quello che verrà, però posso fare del mio meglio per ora...e ora voglio vivere...abbiamo tutti paura, basta avere il coraggio di affrontarla...ho paura anche quando corro in auto, mi scendono i brividi lungo la schiena quando sulla cima di una montagna guardo sotto, ma se non l'avessi fatto, avrei perso così tanti bei momenti...e lo sai quando corri che rischi di cadere e farti male, ma lo sai che amo la velocità, in ogni cosa...anche nei rapporti...sono così, istintiva, impulsiva, decisa...mi lancio e spero che vada...e se nn è andata, almeno io ci ho provato e non ho rimpianti...io nn riesco a stare a terra, io cerco di volare sempre e cmq...e non mi importa quante volte sono caduta e non mi importa della gente che mi dice che io non potrò mai volare, perchè non ho delle ali...ma io so di avercele, devo solo imparare a usarle...
    June 27

    L'apocalisse

    Le giornate scivolano dolcemente via e mi rimangono solo pensieri. Le giornate d'inverno così buie e solitarie aiutano il corpo ad entrare in letargo e tutto si basa sulla mente che da sola inizia a pensare. E i pensieri sono ad uno stato puro, così luminoso, quasi trasparente, ma splendidamente solidi, come diamanti. E tutto è così calmo, il cuore ha rallentato i battiti, il sangue fluisce più lentamente, gli arti sono quasi gelati in questa gelida stanza, la bestia dorme e io sono così vicina al mondo dei morti.
    E scrivo dappertutto, di nero, di bellissimo nero, e sono così scura e i pensieri così lucidamente oscuri. Ma non c'è la presenza di nessuno, ora sono sola e la musica che impone il ritmo è come un bellissimo silenzio.
    Sento terribilmente la voglia di demone, di figura scura, misteriosa, terribilmente eccitante e rassicurante ma che incute paura e terrore. Vorrei la sua presenza demonaca qui, e ora lo sento che è quasi qua. Voglio quella figura avvolta nelle tenebre, quegli occhi che mettono tutto a tacere e quella bocca pericolosa. Non c'è bisogno di parole, le anime si parlano da sole, si capiscono e gli sguardi si fondono. Non serve toccarsi, perchè tutto si unisce da solo. E da quello sguardo interrogativo e scrutatore improvvisamente appare uno sguardo triste e dolce, ma malinconico. E da quelle strette pupille di prima ora se ne vedono due palle nere. E sembra che nel mio corpo non ci sia più sangue, più calore, ma ora nulla di me richiede quel vitale liquido.
    Il suo ricordo è già terribilmente forte nella mia mente.
    Il suo denso colore di rosso scuro e quel forte odore di vita e morte allo stesso tempo e il suo ferroso gusto mi spaventa ogni volta che lo sento, ma che ormai ho fatto l'abitudine. E vorrei vederlo sgorgare e scendere dai bianchi denti e vorrei bagnarmi in quel colorato liquido. E fa così tanta paura, ma è inesauribilmente bello e così vitale. E mi sento così male ed abbandonata non sentendolo dentro di me, ora. La pelle così bianca e morta, così fredda, ma nonostante questo non lo voglio ora dentro di me.
    Ed è difficile da spiegare, ora riesco fortemente a sentire il suo arrivo, è come se fossimo legati internamente. Lo sento fortissimo, sono le nuvole a portarmelo e il vento a farmelo sentire, tutto viene amplificato dalle gocce che cadono. E vorrei stare lì fuori, sul monte, buio, sola, e sentire le gocce che scendono bucare il mio viso. E su quel viso bagnato vorrei fare scivolare via la rabbia e il dolore. Ma quelle gocce d'acqua nulla hanno di rabbia e di dolore, ma solo noia, indifferenza e voglia di pensare. E non riesco ad arrabbiarmi, a soffrire, non riesco a fare nulla. La mente funziona, pensa avanti, ma il corpo è morto, non sente niente, è freddo, e il cuore è morto, non batte, non prova più sentimento.
    Tutto tace.
    La mente pensa in mezzo a quel silenzio.
    Tutto tace.
    Tutto tace terribilmente.
    Non c'è niente.
    Non sent niente.
    Ma da qualche parte c'è qualcosa, lo so, anche se ora non lo sento. E questo qualcosa crescerà e crescerà e mi divorerà da dentro, conficcherà le zanne nella mia carne e mi tormenterà di dolore. Ma gioirò di quel dolore, ne sentirò la mancanza quando non ci sarà più, lo vorrei sentire forte, potente e quando avrà raggiunto il culmine esploderà come un vulcano, erutterà e con quel bollente fuoco rosso quale il sangue devasterà tutto e il profumo di morte salirà alle mie narici e la voglia di Papà sarà immensa.
    Sento la sua mano protettrice sul mio capo e sento la sua spada sporca di fresco sangue trafiggere le carni dei nemici e aprirmi un varco. E sono così felice, perchè mi ha donato un figlio che è anche un fratello. E sono come una bestia, quell'odore dell'uomo impaurito mi fa venire le bave e la voglia di azzannare, di distruggere, di terrorizzare, ma così puramente, così meravigliosamente come solo demoni e belve ci riescono. E vedo l'angelo della morte che è lì a guardarmi, a guardare gli altri e aspetta un ordine. E le sue possenti ali mi attraggono e penso a lui, ho voglia di lui, ho voglia della sua carne, del suo animo, del suo sangue e spirito. Non voglio le sue mani sul mio corpo però, non voglio la vicinanza.
    Voglio attraversare la terra su un cavallo delle morti e portare distruzione, voglio terrore, voglio purezza. Voglio colui che non si spaventa. Vedo gli occhi di Kassan pieni di odio, dolcissimo odio per colei che ami, per colei che è parte di te. Vedo paura e terrore negli occhi di colei che rappresenta il popolo, quel popolo stupido e ignorante; e pianto e occhi che chiedono pietà tremando, da parte di lei che non capisce, che è debole come gli altri e non sa. Negli occhi di Toussan vedo invece indifferenza e cattiveria di una strega che ha perso contro un'altra, di un'egoista che ha perso la sua di battaglia. In lui, vedo il dolce ed innocente sguardo di bambino qual'è e che viene strappato dalla vita senza mai motivo, ma senza rabbia solo con enorme comprensione e rassegnazione. In lei, folletto, e lui, gnomo, e così come negli altri vedo coraggio e voglia di sopravvivere fino all'ultima goccia di sangue che scende da quegli ormai inermi corpi. Poi vedo i fedeli che sono assai pochi che si afflosciano senza lotta, senza sentimento, solo col pensiero rivolto al loro grande Amore. E poi vedo lui che è lì e non ha intenzione di perdere, che ha intenzione di vincere, di finire, di finire me, di uccidermi. Vuole fermarmi, tenermi, conquistarmi, dominarmi. Non vuole sottomettersi, ma vuole servirmi, vuole rispettarmi, è fedele, è al mio comando, ma libero, libero ora, libero una volta, libero domani, libero sempre, libero. E ora cammina a fianco a me nella mia distruzione, nella mia creazione e mi ama e mi adora.
    Poi Lei, una delle mie debolezze e paure. Il mio difetto. La lama che ha attreversato mille cuori e tagliato mille e poi mille teste e che ora accarezza il Suo morbido e puro collo, si ferma, si scioglie alla sua luce. Il fuoco si spegne alla sua potenza. E la mente ordina al braccio di muoversi, di portare a termine quello che ha iniziato, ma non c'è nulla da fare. Il Suo sguardo è pieno di amore, di umiltà, di purezza superiore. Tutto è così candido, tutto di me si inchina a quell'immagine lunare. Non c'è orgoglioin quel sangue, ma nonostante tutto quel mio immenso rispetto, c'è da parte Sua fiducia, fedeltà e sottomissione. Mai comprenderò perchè una creatura così sublime potrà mai essere sotto il mio comando quando io stessa mi sottometto alla Sua volontà. La Sua parola è legge. Il Suo pensiero perfezione.
    Ed infine c'è la belva, anche lei così bella, così pura, così luminosa e selvaggia. Così potente e inbattibile, così piena di signorilità e fierezza, piena di nobiltà, con quel manto argento che brilla sotto la luce della luna, nelle buie e fredde notti d'inverno, fra i fitti scuri verdi boschi coperti di soffice bianca neve. In quel ambiente pieno di morte e silenzio ella si aggira e scruta. Così bella da non poter essere raccontata lascia muti coloro che l'hanno vista, e il ricordo è indelebile. E nelle fredde notti di novembre qualche volta la senti ululare alla luna. Ma così veloce e snella è la sua figura, che è difficile da scorgere. Questa è la Lupa d'Argento. Che scruta in silenzio, studia la preda, attacca senza pietà, si vendica con onore e non si abbassa a nulla mai, è indomabile e libera da tutto e tutti. Sempre lì che corre libera, non verrà mai fermata anche se questo mio corpo verrà legato e torturato.
    Vivi e corri.
    Perchè grazie a te il mio amore è così forte e il mio odio così potente. é grazie a te che io non sono morta e ora sento quel liquido denso, scuro, dolce nel mio corpo scorrere di nuovo, e il suo calore come quello del fuoco scoppietta e il colore non è più quel insulso e indifferente bianco.
     

    x mici

    ELLA
     
    Ella è la perfezione in terra. Ella è incredibile.
    Riesce a calmare il mio animo sempre.
    Le sue parole sono musica.
    Ella è la cosa più importante che esista per me, e la cosa migliore è che Ella è eterna e infinita, non ha limiti.
    Talvolta mi chiedo come ci possa essere tanta perfezione tutta insieme, tale armonia.
    Il suo consiglio è lì, così...così...vorrei cambiare aggettivo, ma non ce ne sono altri per esprimere bene...così perfetto.
    E già questo non è sufficiente.
    La sua voce è come quella dell'incantatore che riesce a calmare i serpenti.
    Non so spiegare e non ho voglia di spiegare, ma è magnifica.

    dedicato alla fine di ogni guerra

    MORIRE
    "Essere su un'alta scogliera rocciosa,
    e guardare sotto il mare,
    profondo, blu scuro, accogliente
    e il freddo vento passare come carezza fra i capelli
    e poi buttarsi giù, lasciarsi cadere nel vuoto,
    volare a braccia aperte,
    sentire il mare che si avvicina,
    volere tornare al punto di partenza,
    tornare a chi ti ha creato,
    tornare nel dolce grembo materno,
    il mare;
    e mentre ti avvicini a lui, così
    accogliente, doni un ultimo saluto a
    quella città così bella ed affettuosa,
    ricordi un'ultima volta la vita, gli amori, gli amici,
    mentre il vento, prima di essere avvolto
    nell'infinito, ti dona sulle labbra un ultimo
    dolce bacio di morte."
     
    Una rosa di luce brillerà ancora finchè ci sarà speranza
    June 26

    come dirtelo...

    Vorrei parlare con qc, vorrei sfogarmi, vorrei urlare la mia rabbia,vorrei far uscire tutto il dolore...vorrei tirare cazzotti contro un muro...e invece sono qua sola, perchè tu nn ci sei, perchè io con te non posso sfogarmi, non posso dirti ciò che provo, non posso averti quando voglio...sono solo uno dei tanti piccoli fiori di loto che riempiono e abbelliscono le tue fronde...perchè anche se non ci sei mai, tu in realtà ci sei sempre? perchè chi c'è sempre in realtà non c'è mai? ho bisogno di parlare con qc, ma solo il vuoto intorno a me c'è...come sono infelice, non so più come continuare, continuo a morire, vorrei morire...lo sai quando il petto che ti soffoca e i crampi ti prendono lo stomaco e ti morsichi le labbra e la lingua per non urlare...sai quant'è difficile tenere dentro se tutto questo dolore? sai quant'è difficile non farlo uscire, cercare di impedire a te stessa si urlare, e fare qcs cosa...come posso descriverti la sensazione che provi quando vorresti farti massacrare di botte, perchè tu stessa non riesci a farlo? come dirtelo...
    April 23

    ...X KIKKO...

    ci sono giorni che l'unica cosa che vorresti fare è morire, vorresti sparire, scioglierti come neve al sole, perchè sì sei come neve....fredda e bianca, vuota e inutile...la tua sostanza non è nulla, sembri qcs di bellissimo, ma in realtà non sei altro che semplice acqua gelata e basta un po' di calore a scioglierti...quel calore che da vita agli altri a te uccide...e finisci per scorrere fra la gente senza che nessuno ti noti...diventi acqua, acqua che si spreca, e vicino alla terra che c'è ti trasformi in fango...fango che viene calpestato, e che nessuno modella...sì sei come la neve che sopravvive solo nel suo freddo inverno silenzioso e appena arriva la primavera prima inizia a sciogliersi piangendo e scorrendo in mille ruscelli cercando una via d'uscita, cercando di scappare da quel caldo soffocante,ma non ti accorgi che il tuo viaggio finisce solo in una melma di fango e sassi e lì rimani, e speravi di trovare il mare, ma non ci sei mai arrivata, sei morta lì, e presto sarai prosciugata e di te non rimarrà allora più nulla....
    e per non pensare mi metto in auto e con la musica che mi rincoglionisce inizio a guidare, e non voglio sentire nè vedere nè respirare o toccare, non voglio più nulla...e piano piano la nenia in sottofondo mi svuota di quello che porto dentro e così non sento più nulla, e fra le lacrime che mi coprono la visuale gli occhi iniziano a spegnersi....ma c'è sempre qcs che ti risveglia, un ricordo che ti morsica e non riesci ad addormentarti...allora la rabbia ti azzanna il cuore e senti quel forte istinto della mano di girare di scatto quel volante che è diventato il volante della tua vita, e vorresti girarlo di scatto, per cambiare via, ma non ci sono vie laterali, sei incastrato fra un muro di pietra da una parte e dall'altra da un burrone...non puoi cambiare via, non altre possibilità...non ci sono porte aperte per te...solo la tua tortuosa via o un muro o un burrone...e la scelta è difficile, fermarsi contro il muro? volare giù dal burrone? continuare per la via e vedere dove va? e la percorri tutta fra le sue dolci curve, per vedere dove arriva, ti attira, ti vuole, ti invita, e poi quando arrivi alla fine, scopri che non c'è nulla, scopri che c'è solo una piazza vuota...pensavi ti potesse portare alla salvezza, invece al vuoto e al nulla ti porta e allora non devi far altro che ripercorrerla il più veloce possibile al contrario, come se andassi col rewind, e corri corri, perchè vorresti cancellarla, non averla mai percorsa, e le curve che prima erano dolci, ora sono così pericolose a questa velocità, e il muro e il burrone sono così invitanti...che strada falsa e bugiarda che sei...tu che mi hai illuso di riportarmi alla felicità e che invece mi riposti alla mia odiosa vita, al mio terribile passato...che strada sei per riportarmi nell'inferno dopo avermi illuso? e allora mi ritrovo nella città del dolore più disperata di prima e più sola, ora a vagare senza sapere dove andare, perchè non ci sono altre strade che possono portarmi fuori...e il tuo odore di cattivo ha riempito tutta la città...che mostro sei? quale terribile chimera eri? sei una bugiarda fata morgana...inganni per tradire...inganni per catturare...inganni per uccidere...inganni per usare...ti presenti sotto le vesti di un angelo, ma non sei altro che una belva feroce pronto a sbranare...e bravo complimenti, mi congratulo con te perchè sei riuscito a prendermi in giro...per te non provo neanche odio, perchè non meriti nessun sentimento, non meriti nulla, solo indifferenza...bravo sei stato peggiore di chiunque altro, tu le hai fatte direttamente a pezzi le mie ali...le hai strappate dalla carne, hai fatto di tutto affinchè non crescessero mai più....e io non mi chiedo neanche più il perchè di tutto ciò...non mi interessa più, non voglio sapere perchè l'hai fatto...non voglio sapere sel'hai fatto con tutte o se solo con me ti sei divertito così...e ti ringrazio per avermi accecato, così che non vedo più i miei sogni, vedo solo la realtà che tu rappresenti, vedo la società che tu incarni perfettamente..grazie per avermi strappato l'anima dal mio corpo e averla sciolta nell'acido che scorre nelle tu vene...così di lei non è rimasta più nessuna traccia...grazie per avermi battuta e sbattuta per poi gettarmi nel fango e nei rifiuti...grazie di questo amore, grazie di continuare a sostenerlo e difenderlo...grazie di dirmi che sono una stronza e che tu mi ami e così me lo dimostri...grazie di darmi colpe che non ho, quando l'unica mia colpa è di averti lasciato "amarmi". e scusa se io non vedo l'amore come lo vedi tu, scusa se non credo che amare significa trattare così le persone... 
    April 11

    AMOUR(Rammstein)

    L'amore è una bestia feroce
    ti respira, ti cerca
    si annidia nei cuori infranti
    va a caccia fra baci e candele
    si aggrappa stretta alle tue labbra
    scava passaggi fra le costole
    si lascia cadere delicata come neve
    prima diventa caldo poi freddo alla fine fa male
     
    Amour Amour
    tutti ti vogliono solo addomesticarti
    Amour Amour alla fine
    catturati fra le tue fauci
     
    L'amore è una bestia feroce
    azzanna e graffia e mi si avvicina
    mi tiene stretto con mille braccia
    mi trascina nel suo nido d'amore
    mi sbrana con pelle ed ossa
    e mi strangola giorno dopo giorno
    si lascia cadere delicata come neve
    prima diventa caldo poi freddo alla fine fa male
     
    Amour Amour
    tutti ti vogliono solo addomesticare
    Amour Amour alla fine
    catturati fra le tue fauci
     
    L'amore è una bestia feroce
    finisci nella sua trappola
    ti fissa negli occhi
    incantato quando ti colpisce il suo sguardo
     
    Per favore per favore dammi veleno
     
     
    April 09

    IO VOGLIO (Rammstein)

    io voglio
     
    voglio che vi fidiate di me
    voglio che mi crediate
    voglio sentire i vostri sguardi
    voglio controllare ogni battito dei cuori
     
    voglio sentire le vostre voci
    voglio disturbare la quiete
    voglio che mi vediate bene
    voglio che mi capiate
     
    voglio la vostra fantasia
    voglio la vostra energia
    voglio vedere le vostre mani
    voglio essere innodato dalle acclamazioni
     
    mi vedete?
    mi capite?
    mi provate?
    mi sentite?
     
    potete sentirmi?
    potete vedermi?
    potete provarmi?
    non vi capisco
     
    io voglio
     
    vogliamo che vi fidiate di noi
    vogliamo che voi ci crediate in tutto
    vogliamo vedere le vostre mani
    vogliamo essere innondati dalle acclamazioni - sì
    April 05

    vorrei chiedere a dio una sola cosa che mi rendesse stupida...

    penso che è tremendo che per vivere liberi bisogna per forza soffrire e per vivere bene invece si diventa schiavi.

    una bella casa, un bravo marito, un buon lavoro ciò ti da una bella vita ma ne sei schiava, sei schiava perchè devi adattarti alle regole della società e io come posso stare nella società se nn fingendo?

    e se fingo come potrò essere felice?

    io nn sono fatta come la società, nn riesco ad entrare nei suoi schemi, l'unica maniera per nn esserne esclusa è fingere di crederci

    l'amore nn entra nella società

    l'amore è folle, assassino, traditore, meschino, sublime, irreale...tutti termine che nn entrano nella società

    cos'è che ti rende felice?nulla..se sei nella società nn sei felice se sei fuori nn puoi esserlo perchè è assurdo credere di potersi creare un mondo a parte

    ma la società è solo questo..apparenza ipocrisia e stupidità

    io so solo una cosa, che ho conosciuto un'unica volta la vera felicitàe e nn ho più potuto dimenticarla..nn so se era illusione, nn so se era amore..nn so cosa fosse reale o finzione, ma so solo che cerco ancora quell'emozione,ma per come sono poi andate le cose a volte penso che mi sono illusa di una cosa troppo grande

    ho paura che ciò nn esista, se nn nella mia testa

    ho paura di credere in un ideale, in un sogno..

    una cosa che nn esiste sul serio

    è come se credessi di aver visto un unicorno, e nn so se l'ho visto e accarezzato sul serio e pian piano mi sembra che quell'unicorno in realtà è solo un'ivenzione della mia mente e che nn esisterà mai per quanto io lo cerchi, perchè gli unicorni nn esitono alla fine...esistono solo nella nostra fantasia..posso sostituirlo con un cavallo, ma nn sarà mai lo stesso

    e ho paura che cercando l'unicorno io stia buttando via la mia vita..ho paura di arrivare alla fine dei miei giorni avendo rifiutato i migliori cavalli perchè cercavo un unicorno che nn è mai esitito e mai esisterà come posso mostrare a qc che viene dalla società l'immagine interiore del mio spirito?

    come posso parlare con chi vive nella società di come sono realmente?

    come faccio a far valere le mie idee e parlare con chi nn vuole ascoltare e nn può capire?

    solo che ho paura che avere vicino una persona con mentalità aperta mi porto oltre il limite

    nn conosco limiti io..e penso che a volte avrei bisogno di qc che mi da dei paletti per guidarmi altrimenti ho paura di perdemi nei meandri della mia mente...

    PENSIERI NASCOSTI

    il tempo passa e con se anche i ricordi..o forse meglio vengono accantonati...ma una cosa è certa...la giovinezza della mente ci abbandona...intendo dire che ho passato anni della mia vita a pensare e cercare di capire e formulare teorie e alla fine non ho capito niente, non sono arrivata ad unico punto fermo...e se ti rendi conto e prendi sinceramente atto che non riesci a dare uan risposta sicura nemmeno al quesito più semplice ed innocuo la tua vita di riflessioni, la tua intera vita si dissolve come tutt'ad un tratto...e all'ora è proprio li che l'istinto primitivo prende il sopravvento sulla ragione e continui a vivere senza più chiederti niente senza più cercare risposte, perchè tanto non le troveresti cmq...e la consapevolezza di ciò potrebbe ucciderti, o meglio lo fa...perchè uccide tutto ciò che era bello in te, una mente che riusciva a pensare cose che solo pochi uomini pensano o che forse tutti hanno pensato e poi sono tutti morti...mi rendo conto che forse sono morta dentro per poter vivere fuori e non trovo alcuna via d'uscita da ciò, se non scrivere come ora antichi pensieri folli che mi turbano la mente...e allora solo adesso mi rendo conto che alla fine siamo animali che cercano di sopravvivere senza usare la ragione, ma seuendo solo regole che hanno come fine la sopravvivenza...seguiamo un istinto non una ragione...e ciò può sembrare folle e ridicolo, ma non lo è, perchè la ragione umana non si distingue da quella animale, per la matematica, la lingua e tutto il resto, ma solo per le domande e le risposte e la voglia di capire e scoprire che ha l'uomo...e allo stesso tempo quando arriva ad un punto in cui si spaventa di ciò che riesce a pensare non gli rimane che morire sia questop dentro o fuori dalla fisicità del corpo...

    sai...prima di robert avevo un ragazzo che capiva me...e non le cose chre dicevo o quello che facevo, ma che aveva assorbito e nutrito quella cosa che avevo dentro...non saprei come spiegarti...il nostro rapporto si basava su quello che entrambi portavamo dentro...ed è dovuto morire...perchè ogni volta che cercavamo di portare fuori ciò che avevamo e far vivere insieme all'aperto ciò che in realtà viveva all'interno il mondo distruggeva tutto...e per quanto un uomo o una donna sia forte non può combattere il mondo esterno...penso che ci sia un motivo se siamo dotati di un corpo materiale e di una mente materiale e non siamo formati da pura essenza...è come se quello che c'è in noi fosse racchiuso e protetto da queste mura...ma non si riesce a farlo uscire e non si riesce a farlo vivere dentro chiuso...e così si finisce per lasciarlo prigioniero e dimenticarlo...e quando viene fuori come ora...con te..a parole scritte sotto forma di tante lettere e simboli, fa male, perchè sai che è ancora vivo e vorresti che morisse, ma non succede. lui vive dentro te e non può uscire e quando più non ci pensi esce e tu hai paura..perchè forse in te sai che non puoi controllarlo...io paragono diciamo questa cosa...ad una bestia feroce e terribilre...che dorme un lungo letargo e qualche volta si desta per mangiare e bere, ma ho paura a pensare che forse un giorno potrebbe destarsi sul serio e voler uscire...perchè il mondo esterno la ucciderebbe e con lei tutto quello che sono io...così alla fine continuo nella mia vita banale e senza preoccupazioni di domande e risposte impossibili...forse potrai giudicarmi codarda...ma non saprei che altro fare...

    qualche volta ho provato a parlare o meglio ad accennare a qualche amico fidato, persino con roby di ciò che ho dentro, dei miei pensieri più profondi alla fine...ma tutti scappavano prima ancora che potessi iniziare a parlare...come spaventati da quello che porto dentro che alla fine portano dentro anche loro inconsciamente e che alla fine non sono altro che i nostri piccoli e stupidi pensieri più nascosti...

    QUESTO MALATO CUORE

    ciao,

    il fatto è che io nn sto bene. con te mi manca qcs, e nn so ancora cosa sia. sai che nn penso che possiamo stare insieme, però forse ciò che mi manca e sempre mi è mancato è proprio un ragazzo. mi manca qc che ci sia quando mi serve, mi manca qc che si occupi di me, che si preoccupi di quello che faccio e di dove sono. mi manca l'amore, da dare e da ricevere. tutto ciò independentemente da te, ma passare il tempo con te, a volte mi ricorda, quanto inutile sia il mio uso del tempo...passo la vita a uscire con gente come te, con cui mi trovo bene, con cui a volte c'è anche un sentimento forte, ma il risultato è sempre lo stesso...quando torno a casa mi ritrovo sola. e ciò mi fa soffrire. il sesso nn ne parliamo, perchè è il mezzo con cui mi faccio del male, cercando l'amore e finendo per essere usata...lo uso come sostitutivo di quello che dovrebbe essere amore e affetto. uscire con te mi fa arrabbiare, perchè nn capisco ciò che faccio, nn capisco ciò che voglio, nn capisco se mi piaci oppure no. a volte ti guardo e vedo qcs di diverso, a volte ti guardo e nn ti sopporto. nn sei forse tu il problema, che alla fine sei comprensivo e sempre gentile e premuroso a volte. il problema sono io che nn sono felice, che posso ridere, ma dentro piango, che posso divertirmi, ma dentro muoio....magari dirai che è una fesseria stare male perchè ti manca qc vicino a te, e io ti risponderò che è vero per qcs persona normale. qcs persona che nella sua vita ha avuto chi le è stato accanto. tu hai avuto una ragazza e quando funzionava stavate bene, eravate innamorati, poi è finita, ma così è la vita...io invece sono e sono sempre stata sola, nessuno mi ha mai amata sul serio, nessuno mi ha portato rose, ho invitato fuori a cena perchè voleva stare sul serio con me, nessuno ha spaccato il mondo per me. e credimi nn è facile risolvere tutto da sola, nn avere nessuno con cui parlare e sfogarsi, qc su cui appoggiarsi, qc che ti protegga. nella mia vita sono stata felice un'unica volta e per un brevissimo periodo, perchè poi mi è stato strappato via tutto...e a volte vorrei nn aver mai scoperto quella felicità, perchè nn ho mai potuto viverla e vivo solo col suo ricordo, cercandola ovunque, in qcs situazione, in qcs persona, in qcs luogo. se pensi faccia vittimismo ed esageri, fa pure...ma questa è la realtà, ci sono milioni di testi che cercano di esprimere sui fogli i miei malesseri e il mio profondo dolore, ma nn riescono ad esorcizzarlo. nn sto cercando un moroso io, sto cercando qcs di molto più alto e difficile da trovare...cerco la felicità...finchè nn la troverò, soffrirò e starò male, finchè nn la trovo e finchè, ancora peggio, ci sarà gente che mi fa soffrire e mi tradisce, nn solo starò peggio ma in più vedrò in ogni gesto di chiunque vecchi ricordi e dolori. il mio mondo è composto da idee e ricordi, pensieri e sentimenti. se tu nn mi scrivi, io nn sto male perchè nn mi hai scritto o penso che sei sparito, muoio di dolore al pensiero di chi ho amato e nn mi rispondeva perchè nn voleva sentirmi...penso a chi mi mentiva dicendo che nn poteva uscire perchè aveva da fare e invece giocava a una play. soffro per chi mi ha umiliata anche se ho dato il mio cuore a loro. soffro per chi mi ha ingannata, per chi mi ha maltrattata, per chi ha alzato le mani su di me, per chi ha provato ad abusare di me, soffro per chi mi ha usata e per chi mi ha tradita...nn ne parlo mai e cerco di nn farlo pesare mai a nessuno, ma la mia vita come donna nn è stata rosa e fiori. perchè pensi che mi arrabbio tanto con franci quando tratta male un ragazzo, anche con chris per dire...perchè lei nn sa quello che un uomo ti può fare, nn sa come ti può uccidere dentro per sempre, e quelli che si trova lei sono sempre angeli e paradiso inconfronto a ciò che ho subito. Io odio gli uomini per ciò che mi hanno fatto, per come mi hanno trasformata, per tutto quello che mi hanno rubato, persino la dignità...e per poter ancora avere la forza di amare, significa che ho un cuore di dimensioni infinite...oppure sono semplicemente debole, masochista, vulnerabile e scema. l'unica cosa che può salvarmi da tutto ciò, che può farmi riaffiorare da questo dolore che mi lacera il cuore, che nn mi fa dormire le notti, e che mi fa piangere giorno dopo giorno, che mi affoga sempre più nei suoi abissali fanghi è l'amore. l'amore di una persona che sappia proteggermi da questo mondo che mi attacca e a cui io sono indifesa come una foglia al vento...ho bisogno di qc che trasformi il mio inferno in paradiso, qc che sia in grado di insegnarmi il mondo da zero, farmelo vedere con occhi diversi...farmelo amare...qc che mi calmi quando la notte mi sveglio con gli incubi...qc che mi tranquillizzi quando il panico mi prende...la mia fiducia verso gli altri, parte dall'enorme speranza che ho di trovare chi mi salvi...perchè la speranza è l'unica cosa che mi tiene ancora in vita....ci sono volte in cui vorrei morire...ci sono volte che il dolore è così forte da nn poter respirare, a volte mi ammalo fisicamente tanto è grande il male che porto dentro...ho un tarlo che mi divora da dentro, una macchia nera enorme che continua ad espandersi avvelenando ogni linfa vitale dentro me...e ora che sai ciò...dimmi tu cosa dovrei fare? capisci che il problema nn sei tu, ma questo mio malato cuore moribondo?