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August 18 speranzaSPERANZA
Io mi chiedo se sia possibile che nonostante cresciamo e facciamo esperienze ancora non riusciamo ad affrontare la vita come si deve e a guardare in faccia la realtà. Tu corri controvento e pensi che nonostante sia faticoso lo puoi fare e così continui a correre e sprecare le tue energie per arrivare alla tua meta e non ti importa della stanchezza, perché tu hai speranza, hai la speranza di potercela fare, di poter arrivare, ma poi all’improvviso ti arriva un enorme tronco in faccia e tu cadi a terra distrutto e a pezzi…e poi inizi a capire…quel tronco è la realtà e non ti permette di andare controvento, non esiste speranza che tenga, tu ti devi arrendere…e fa così male, perché sai quanto tempo hai sprecato e sai quante energie hai buttato e quanto dolore hai sopportato per arrivare dove volevi…e la speranza, quest’inutile pensiero, che ti porta a viaggiare con la mente, pensando di poter superare ogni barriera, maledetta traditrice che illudi le persone di falsi paradisi e le fai morire mentre ti inseguono vane…perché esisti crudele fata morgana? E così sei lì, che ti ritrovi a terra con le ossa spezzate e apri gli occhi e ti rendi conto di essere nella realtà, la cruda realtà, ma almeno è sincera, ma noi piccoli poveri ignoranti uomini, così sognatori…che stupidi che siamo a credere ancora come innocenti bambini a queste favole che si rivelano così bugiarde…dicci o vita, perché non sappiamo accettarti come sei? Perché non sappiamo far sfuggire dalle nostre mani i sogni…ogni giorno ci scivolano via e noi impotenti rimaniamo a guardare, ma continuiamo a crederci…e non è la realtà ad essere cruda e bugiarda, ma siamo noi sciocchi mentitori di noi stessi...noi, stupidi piccoli esseri così insignificanti, ma convinti di essere degli dei, i padroni dell’universo, convinti di poter cambiare il fato, convinti di poter battere tutto e tutti…così ci ritroviamo a pensare che correre controvento si possa fare, senza renderci conto che riuscire in qcs non significa riuscire a farla per determinato tempo, ma significa riuscire a portarla a termine… October 17 convivereconvivere...cosa significa convivere? tutto e nulla...convivere significa principalmente condividere...condividere la propria vita, fatta di emozioni e sentimenti con un altra persona, significa condividere la propria casa e la propria intimità con l'altra persona, significa condividire stili e tradizioni familiari...in pratica significa condividere se stessi...e penso che sia la cosa più naturale dall'inizio dei tempi, ma allo stesso tempo la più difficile da gestire dopo crescere un figlio...che fra l'altro viene considerato il passo seguente la convivenza...sia che essa venga chiamata matrimonio, intesa, amore o semplicemente convivenza...in realtà nessuno di noi abita solo, ma almeno per un periodo della propria vita ha convissuto con qc: i propri familiari. ma la convivenza con la persona amata è tutt'altro, perchè nn esistono regole prefissate, nn esiste una strada da seguire, ne un cammino da percorrere, esiste solo creare la propria via insieme, riusciendo a camminare fianco a fianco, e non seguendo le orme di qc, perchè davanti c'è solo una fitta nebbia che si dirada man mano che si continua a camminare,ma ad ogni passo si rischia di cadere e non si sa quali scelte siano quelle giuste o meno. perchè non si può tentare di imitare nessuno, neanche i nostri genitori, perchè ogni persona è diversa, ogni coppia è diversa e necessita di bisogni e desideri diversi...dicono che i fratelli non si possono scegliere e che vanno accettati come sono e dicono che gli amici li si può scegliere, ma l'amore, oh l'amore non è nè l'uno nè l'altro...da una parte scegliamo in nostro compagno, ma dall'altra non scegliamo di chi ci innamoriamo...una cosa è crescere coi difetti dell'altro un'altra è trovarsi improvvisamente a dover accettare i difetti dell'altro. e l'amore da solo non basta, ci vuole tanta calma, tanta pazienza, fiducia, rispetto e testa. e solo ora scopro quanto sia difficile camminare in due, solo ora che accanto a me ho un uomo meraviglioso, che ogni nuovo giorno è una gioia vicino a lui, mi rendo conto di quanto sia difficile...e solo ora che mi rendo conto della difficoltà, penso di aver compreso l'importanza di questo cammino che ho scelto di percorrere...e voglio ringraziare l'uomo che riesce a darmi la forza per continuare e sa far crescere ogni momento il mio entusiasmo, cancellare le mie paure, l'uomo che mi sta accanto in ogni momento bello o brutto, fra i litigi e le risate...un uomo che mi vuole al suo fianco giorno per giorno, momento per momento, da quando mi sveglio a quando vado a dormire...un uomo che è parte di me ormai...convivere...convivere significa tanto, significa sopportare l'altro anche quando non vorremmo vedere nessuno, significa sopportarlo anche quando lui non vorrebbe vedere nessuno. significa dirsi ogni più piccolo pensiero, ogni più piccolo dubbio, signfica decidere insieme non dove uscire la sera o se mangiare cinese o pasta, ma significa decidere insieme anche la carta igienica da comprare...significa sedersi ad un tavolo e discutere per ore su come far andare avanti una casa...significa accettare i propri sbagli e saperli correggere...significa ascoltare le critiche che ci fanno male e trarne fuori qcs di positivo, di costruttivo...significa sopportare i litigi oggi, sperando che domani diminuiranno...significa amarlo anche quando è malato, stanco, stufo, nervoso...ma non per un pomeriggio, ma per intere settimane...notte e giorno...significa prendersi responsabilità, e pensare sempre per l'altro e non più solo per se stessi, sapere che ogni cosa ricade sull'altro...dai sentimenti ai fatti...bisogna imparare ad accettare la realtà, perchè non si possono chiudere più gli occhi e fare finta di sognare...e bisogna sapere che anche se si è in due, si hanno cmq il doppio dei problemi...i tuoi e i suoi a cui pensare...e l'unica cosa che posso dire sinceramente è che amo questo uomo veramente, perchè ogni giorno sa sorprendermi, mi meraviglio di come riesca a starmi sempre vicino, a come riesca a sopportarmi ogni secondo, di come torni da me anche dopo un litigio e del suo entusiasmo verso di me, e di come riesca ad amarmi ogni giorno di più, quando ogni giorno che passa esce fuori un mio ulteriore difetto...di come sopporti le mie lamentele e cerchi di esaudire ogni mio desiderio e richiesta...di come mi ascolta quando parlo anche quando mi sembra che sia distratto...di come mi guarda incantato anche quando sono stanca con occhiaie immense e di come mi sorride e mi abbraccia quando mi trasformo in bambina viziata e di come si sorprenda a volte di riscoprirmi donna...e amo il suo modo di ridere, a volte così imbarazzante, amo anche il suo modo di scherzare che a volte è terribilente odioso...e amo quando diventa testardo e non ascolta nessuno e amo il modo in cui mi guarda dopo che l'ho fatto arrabbiare, e di come mi abbraccia e mi cerca la sera nel letto, amo il suo sguardo quando ha paura delle mie reazioni e il suo borbottare e rognare quando spendo i soldi, ma sotto sotto si vede che è felice...lo amo quando fa il sapientone e io mi altero e di come mi prende in giro per come mi arrabbio...e amo quando inizia a parlarmi nella sua lingua sperando che io non capisca, ma sapendo che comprendo...amo quando fa la casalinga davanti alla televisione che sembra mia nonna che guarda beautiful e anche quando ha lo sguardo serio da uomo mentre guarda le notizie del telegiornale...lo amo per ogni momento che passa con me e che bello o brutto che sia non lo scambierei per nient'altro al mondo...convivere...significa amare reciprocamente....
September 10 un mese dopo... ora porto il dolore firmato su di me...ora porto la forza...la conoscenza, la speranza...ora... August 11 Nulla agosto....eppure la serata è fredda...o forse è solo il mio cuore ad esserlo...sento il mio nostalgico vuoto....è come se mi mancasse qcs, ma nn riesco mai a capire cosa sia questo qcs...ho mille dubbi nella mia testa..mille pensieri...e un blocco allo stomaco...al mattino mi sveglio e sento questo vuoto che man mano che la giornata avanza si ingrandisce fino ad arrivare alla sera, dove dentro me aleggia una fitta nebbia....in cui nn riesco a distinguere più nulla...e sembra quasi depressione, ma nn lo è...almeno penso...o forse si...questa non voglia...questo sentirsi inutili...ho quasi l'impressione di essere caduta in questo stato di trance per paura di stare male....come se mi fossi ibernata e stia aspettando il momento per scongelarmi...mi sento un po' come la bella addormentata...che sta lì, ferma immobile come una statua, fredda nel suo letargo...ad aspettare che l'amore la riscaldi e la riporti in vita...che le torni a dare il respiro...e basterebbe così poco per farla respirare...ma sembra sia chiedere come sempre troppo...e sto qua ad aspettare...sto qua che mi congelo per nn soffrire...perfino le lacrime sembrano essersi congelate, tanto che nn scendono più manco loro...e quest'attesa è così estenuante...è così pesante...e purtroppo io che non vivo in una favola non ho il cuore che rimane intatto o eterno...e più tempo passa e più si rovina...più diventa fragile...sempre più freddo...sempre più infedele...e questo dolore mi macina pian piano...e sembra quasi che a volte sia finita per sempre...ho sempre la speranza che questo mio morbo sia morta...spero sempre di essere guarita...ma è una malattia così infima che si maschera...che si prende delle pause facendoti credere che è sata sconfitta, ma torna più forte di prima...e io ad ogni colpo divento solo più debole...e questo terribile cancro dell'anima mi sta uccidendo lentamente da anni...e queste parole che tanto amo, questi testi che danno libero sfogo ai miei sentimenti altro non sono che la dimostrazione della sua esistenza...della sua lunga esistenza...e mi ricordo ancora quando è iniziato tutto...ricordo quando questo mio male è nato...o meglio so quando si è evidenziato...ma era in incubazione già da molto prima...forse dalla mia nascita...e ormai sono quasi rassegnata a dovermelo portare fino alla mia morte...e non saprei come chiamarlo...non saprei come descriverlo in una parola...solo dolore...ma non è neanche quello...o forse a volte si manifesta anche così...ma sono troppe le maniere in cui si manifesta da poterle racchiudere in una parola o da poterlo impersonificare in qualcosa...lo chiamerei Nulla...da le stesse sensazioni ed ansie del Nulla...e anche questa notte andrò a coricarmi con esso...perchè sono sua schiava...e non posso scappare...non sono libera da lui, che mi segue, che è intorno a me...ovunque...impalpabile...indistruttibile...invisibile...così silenzioso...e sembra che le mie dolci ombre che una volta mi seguivano mi abbiano abbandonata...mi abbiano lasciata sola...Padre dove sei? sembra che tu mi abbia abbandonata ormai da tanto tempo...o forse sono stata solo io a dimenticarti?quanto mi mancano ora quelle dolci voci ed eco che risuonavano nella mia testa...e che diventavano quasi fastidiosi...ma almeno mi sembrava di non essere sola...mi sembrava che ascoltando i loro pianti fossi ascoltata anche io... July 15 partenzanon ho pianto al vostro andare...non ho pensato alla vostra mancanza...non volevo soffrire, non volevo piangere e morire...nn volevo sentirmi soffocare e ora sono qua che vivo, sono qua che sono sopravvisuta anche al vostro passaggio e alla vostra fuga...ma nonostante tutto non posso dimenticare il vostro ricordo, che indelebile è stampato a fuoco nel mio cuore...e anche se sono qua che respiro, un segno profondo dentro me avete lasciato...solo ora mi rendo conto che non c'è chi può sostituirvi...non c'è colui che può rimpiazzarvi...
vorrei tanto piangere, ma non ci riesco...volevo costruire un muro intorno a me e ci sono riuscita talmente bene, che ora non lo sento manco più io il mio cuore...così a volte mi chiedo se la sotto c'è ancora oppure se è morto soffocato...e quando la sera sopraggiunge mi sento così sola...e l'unica cosa che mi rimane sono solo ricordi, ma niente sentimenti...niente emozioni...e il ricordo di quello che provavo in quegl'attimi è svanito...ed è questo il prezzo da pagare per non soffrire della mancanza di quelle belle emozioni...ma com'è triste vedere nella mia mente passare mille immagini, sorrisi, lacrime, vibrazioni, ma nel cuore silenzio, come se vedessi un film muto, in cui puoi solo percepire quello che i personaggi stanno vivendo, ma non riesci a provarlo, a sentirlo...du siehst, aber du kannst nichts fuehlen, nichts riechen, nicht die angst, nicht die liebe, keine sensucht, kein schmerz, keine lust, nichts gar nichts, nur leichte wolken siehst du, aber du kannst ihre daempfe nicht spueren...du kannst sie nicht fassen, und vielleicht ist es besser so, weil sie sichlerlich so schoen wie kalt und nass sind...du glaubst sie sind suess wie sahne, aber sie schmecken wie schmuzes wasser... July 10 quanto costa la felicitàperchè cavolo hai questo carattere?perchè hai quel modo di fare, di parlare, di guardare, di calmarmi?non potevi essere bello e basta?perchè dovevi essere così perfetto, così perfetto da innamorarsi di te? nn sai quanto ti odio, avrei prefrito fossi stupido e inutile...e ora di te mi manca tutto...avrei prefrito avere solo sesso da te, avrei preferito un uomo zitto e stupido e vuoto...e nn come te...perchè ora negli altri vedo solo quello che non sono...e penso solo che ho perso tutto...e so quanto sarà difficile trovare qc come te e nel frattempo mi sentirò sola e triste...e odierò tutto e tutti, perchè nulla sarà più come te, come con te...ah quanto costa la felicità...quanto è caro il suo prezzo...e per avere un goccio di felicità devo pagare anni di vuoto e tristezza...
July 04 non era sesso, ma amore con te...bravo...finalmente l'hai uccisa...finalmente l'hai accoltellata...ma lei è morta sul colpo e non ha nemmeno sentito quel frantumarsi che tanto desiderava...quante bugie...quante parole sprecate...quanti sguardi falsi...oh no...nn lo racconterai a me...non è stata lei la stupida a crederci, ma tu lo stupido a mentirle...sei stato tu quello che si è ferito accoltellandola...lei ora è morta, ma tu porterai per sempre la cicatrice di quello che hai fatto...che senso aveva?me lo spieghi? che senso aveva dire quelle cose? che senso aveva dire la verità...vergognati...per la tua paura che non hai saputo affrontare l'hai uccisa...ti faceva tanta paura affrontarla, vero? hai dovuto accoltellarla alle spalle...non hai mai avuto il coraggio di nulla...e lei l'avevi capita da subito..sapevi come prenderla...ma sappi questo...anche lei sapeva qcs di te dal primo sguardo...sapeva quanto eri bello, quanto eri dolce, quanto eri intelligente, molto più di lei...oh sì lei lo sapeva che non era al tuo stesso livello e che non lo sarebbe mai stata...sapeva quanto l'avresti presa...e sapeva già che eri un coniglio...lei lo sapeva..e te lo disse guardandoti la prima sera negli occhi...ti disse che sapeva com'eri...sapeva che non avevi coraggio e saresti scappato...lei lo sapeva, e non ti ha seguito perchè era stupida...ti ha seguito perchè aveva le palle...aveva il coraggio di starti vicino...aveva la forza di difenderti fino alla fine...aveva la sicurezza di vincere le sue paure...e ora parliamone...sì è vero...sono insicura e forse nn so nemmeno cosa penso o come sono fatta in realtà...e forse nn so neanche come reagirò...sono imprevidibile, solo perchè sono contradditoria...è vero...è vero non sicura di me e invece tu sì...ma chi di noi due alla fine ha le palle? dimmelo...chi non tira il culo indietro...? è vero mi lancio come una folle giù nell'abisso senza un paracadute, ma te l'ho detto che il paracadute avrebbe dovuto darmelo qc altro...e tu bugiardo quel paracadute me l'avevi promesso e invece me l'hai tolto mentre cadevo...sai la differenza fra me e te? io non ho bisogno di un paracadute...ho solo bisogno di essere convinta...e forse ora non sto male, solo perchè già sapevo che il paracadute non l'avrei avuto cmq...e sapevo già che fine avrei fatto, perchè ti avevo capito al primo sguardo...e anche ora, dopo tutto questo...io lo so che non era sesso ma amore con te... July 01 Nessuna droga potrà salvarla da se stessaHo bisogno di scrivere, di sfogarmi, di lasciare i miei pensieri scivolare nella mente, come l'acqua che scorre nel ruscello qua fuori, come questa penna che scivola su questo bianco foglio.
Ho bisogno di credere, credere in qualcosa, credere in questa vita, credere in me stessa, ora più che mai.
Nella vita c'è sempre un prezzo da pagare, qualche volta giusto, qualche volta sbagliato. Nella vita si fanno errori, e ci servono per imparare, per non sbagliare più. Io nella vita ho imparato che dare non sempre significa ricevere, che non tutto ha una causa o una conseguenza, che non sempre c'è una risposta ai nostri perchè, che il tempo a volte è strano o forse siamo noi a essere strani e a viaggiare ad un ritmo differente.
Oggi la mia risposta è arrivata, è tanto che l'aspettavo, tanto tempo è passato, talmente tanto che me ne ero quasi dimenticata...
Oggi ho imparato dal mio sbaglio, oggi ho capito il mio errore. Se nella vita c'è sempre un prezzo da pagare, ora so che il prezzo che ho pagato io era troppo grande, era sbagliato. Per amore ho venduto la mia dignità, senza rendermi conto che avevo venduto tutto, avevo venduto me stessa e non avrei più potuto avere niente...avevo perso tutto...avevo sbagliato perchè pensavo di aver guadagnato qualcosa, ma in realtà non era vero. Avevo lottato per un amore sbagliato, pensando di comprarlo l'amore, l'avevo solo perso e avevo perso anche me. Avevo perso l'amore, perchè avevo perso in realtà l'amore per me stessa. Avevo venduto tutto il mio amore per comprarne altro, senza capire che l'amore non si può nè vendere nè comprare.
Cercavo l'amore ovunque perchè io non ce l'avevo più, senza capire che quando si cerca qualcosa non serve cercare lontano, perchè la risposta più vicina a noi, la risposta più facile è proprio davanti ai nostri occhi...Quanto tempo ho sofferto, quanto tempo ho cercato, quante energie sprecate, quanti sogni infranti e tempo perso. Le risposte alle nostre domande, la verità non si trova fuori, ma solo dentro di noi e l'amore che ho cercato ovunque e che non trovavo, in realtà non era che dentro me, era l'amore per me stessa. Ma io ero troppo stupida, troppo addolorata, sconsolata e persa per vederlo, quando bastava abbassare gli occhi.
Ma ho incontrato una persona, forse un angelo, mandato da quel Dio n cui io non credo, che mi ha detto:"Cogliona! Non vedi che quello che cerchi è proprio davanti a te?" Qualcuno che per la prima volta è riuscito a farmi abbassare lo sguardo e farmi vedere dove non avevo mai guardato prima. Qualcuno che è riuscito a svegliarmi dal mio coma, qualcuno che mi ha preso e tirato fuori dalla voragine in cui continuavo a cadere, qualcuno che ha preso la mia mano e mi ha fatto sentire meno sola. Qualcuno che non mi ha abbandonata mai, nemmeno quando il mio dolore, così forte, stava uccidendo tutti e due...
Una persona talmente forte da tirarmi su e non scivolare con me...e dev'essere solo un angelo, perchè solo le sue ali avrebbero avuto la forza per tirarmi fuori dal buio...io non sono altro che un angelo caduto, che per amore è crollato nel suo stesso Inferno, avevo perso la forza di lottare, avevo perso il potere di comandare il mio mondo, dentro me regnava solo il silenzio ovattato di un mondo di neve in cui tutto dormiva e il cui unico suono era un doloroso lamento che eccheggiava nell'oscurità. Lui ha portato la luce, ha sciolto i ghiacci e ora piano piano sto riprendendo vita...sto riprendendo la mia vita e con lei il mio amore...sta tornando il calore del sangue nelle vene, il coraggio di combattere il mondo, la forza di lottare, sta tornando il mio potere...ora basta crederci, anzi basta volerlo. Sto cercando di riconquistare il mio valore, sto cercando di conquistare l'unica cosa che vale, la mia dignità. Quando avrò quella, avrò di nuovo tutto, quando avrò quella, non sarò più sola...
Anche per questo c'è un prezzo da pagare, ma io non ho più nulla da dare e ho paura che il prezzo lo stia pagando lui. é lui che mi sta riscattando, lui sta pagando il prezzo dei miei sbagli, un prezzo che non avrei voluto far pagare a nessuno, perchè è alto, troppo alto.
Gli sarò sempre in debito per avermi salvato, quando nessuno l'ha fatto, quando nemmeno io ero in grado di farlo.
è l'opportunità che ho e non vglio sprecarla, non voglio deludere me stessa e non voglio deludere lui e so che ce la farò, perchè ci credo, perchè lo voglio veramente e perchè so che potrò farcela.
Nella vita niente è impossibile, basta volerlo veramente e le regole le decido io, perchè sono io il Dio di me stessa.
Azazel
P.S.: Grazie Padre e grazie Ulisse per essere riuscito ad amare anche una Sirena.
June 28 Tudimmi pensi sia davvero così stupida a non sapere come stai giocando con me?a non sapere che mi ucciderai?pensi nn lo sappia quanto mi farai male...?e se rimango qua è perchè nn riesco a scappare da te, non riesco a fuggirti, ma solo a cercarti ovunque...e passo le giornate ad aspettare non so neanche io cosa...e io non l'ho mai chiesto di provare questo...e io non volevo che succedesse...eppure sono qua che muoio, sono qua che cerco di respirare gli ultimi attimi di vita, di felicità...ma so già che stanno svanendo...e sono qua rassegnata, abbandonata, indifesa che aspetto che sia tu a infliggermi l'ultimo colpo...sto qua ad aspettare, perchè nn ho più la voglia di continuare, nn voglio più ceracre di salvarmi, di salvare tutto...sono qua che aspetto...seduta tranquilla...e l'attesa è lunga, e non so se desiderare che succeda subito o no..sto aspettando il rumore che farà il mio cuore quando si frantumerà...e penso che forse sarà un bel suono, l'unico che sentirò mai uscire da esso...perchè nessuno è riuscito a farlo mai cantare...e non è poi tanto male sai? pensare che sia tu a infilzarlo...e questa volta ti giuro non lo so cos'abbia sbagliato...so solo che mi hai avvicinato come niente e mi hai capita come se fosse la cosa più facile del mondo e mi fai girare la testa e scendere i brividi quando sono con te...e mi fai piangere quando non ci sei...e mi fai ridere quando mi sento sola...e tu...tu sai così tutto subito di me...ti è bastata una sera a capire quello che chiunque non capisce dopo anni...e non so come fai...ma sei riuscito a ipnotizzarmi e ora sono qua ferma, che aspetto una tua decisione, che so già quale sarà... pauraho paura, paura, tanta paura...da quanto tempo non la sentivo più da tanto...me l'ero quasi dimenticata...e ora è così forte dentro di me...e non è dolore, ma paura, ne sono sicura...e mi fa piangere, ma fra le lacrime, mi esce un sorriso...sì perchè significa che sto provando qcs di forte...e non mi importa della paura, tirerò fuori il coraggio per avere ciò che desidero...per avere te...e nn sai neanche quanta paura ho...e la nascondo fra le mie stupide battute e i miei sorrisi...ma sto tremando al pensiero di perderti, al pensiero di perdere tutto, al pensiero di lasciarmi scivolare di nuovo dalle mani la felicità che provo ora, la calma che si è impadronita del mio cuore...e ho paura di non essere abbastanza, e lo sai, e ho paura di non riuscire a darti tutto quello che vorrei...e ho paura di innamorarmi...ho paura di risentire quel sentimento, ho paura di stare male, ho paura di morire di nuovo...ma non mi importa di nulla, perchè voglio sentire la pioggia sulla mia pelle e posso farlo solo da sola...lo sai che non voglio una vita piatta...io non voglio sopravvivere, ma vivere in pieno, al massimo, al massimo della velocità, voglio viverti...e non mi importa della paura, del domani, perchè non posso cambiare quello che verrà, però posso fare del mio meglio per ora...e ora voglio vivere...abbiamo tutti paura, basta avere il coraggio di affrontarla...ho paura anche quando corro in auto, mi scendono i brividi lungo la schiena quando sulla cima di una montagna guardo sotto, ma se non l'avessi fatto, avrei perso così tanti bei momenti...e lo sai quando corri che rischi di cadere e farti male, ma lo sai che amo la velocità, in ogni cosa...anche nei rapporti...sono così, istintiva, impulsiva, decisa...mi lancio e spero che vada...e se nn è andata, almeno io ci ho provato e non ho rimpianti...io nn riesco a stare a terra, io cerco di volare sempre e cmq...e non mi importa quante volte sono caduta e non mi importa della gente che mi dice che io non potrò mai volare, perchè non ho delle ali...ma io so di avercele, devo solo imparare a usarle...
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